Meringhe

di il 26 maggio 2014
meringhe francesi

Meringhe

Molto spesso, nelle preparazioni dolci o salate, si utilizzano solo i tuorli delle uova e per un motivo o un altro gli albumi finiscono sprecati.
Visto che in tempo di crisi non si butta via nulla, l’altro giorno dopo aver preparato un tiramisù con ben 8 tuorli (tantissimi!!) abbiamo deciso di cimentarci con un dolce dall’apparenza semplice ma pieno di insidie: le meringhe, o meglio le meringhe francesi!

Le meringhe sono una preparazione di base della pasticceria, adatte a essere consumate da sole, come guarnizione o come accompagnamento (provatele con frutta fresca  gelato!!).

Con qualche piccolo trucco è poi possibile renderle bellissime, come abbiamo fatto noi seguendo questo tutorial delle guru internazionali delle meringhe, le Meringue Girls!

Abbiamo portato le nostre meringhe alla festa di condominio (ebbene si, qui a Milano nel nostro condominio organizziamo ogni anno una festa che dura da mattina fino a tarda notte con cibo, ottimi cocktail, balli e musica!) e i bambini sono impazziti dalla gioia! ; )

Ingredienti

150 g di albumi (4 o 5 uova)
300 g di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia
coloranti alimentari in gel

Prima di tutto occorre avere uova molto fresche e a temperatura ambiente. Separate accuratamente i bianchi dai tuorli e assicuratevi che nessuna traccia di rosso contamini gli albumi: per poter avere delle meringhe ben montate è innanzitutto necessario non avere alcuna traccia di sostanze grasse (e i tuorli sono grassi) negli albumi.
Per lo stesso motivo è necessario che la ciotola e le fruste siano pulitissime.

Una volta separati i bianchi, iniziateli a frullare a media velocità con delle fruste elettriche.
Quando inizierà a formarsi una schiuma evidente, iniziate a versare a filo e poco per volta lo zucchero con insieme il cremor tartaro.

meringhe francesi

Le meringhe sono irresistibili!!

Il cremor tartaro serve a dare stabilità e lucentezza alla massa montata, ma se non lo avete potete sostituirlo con un cucchiaino di succo di limone o di aceto bianco.

Per quanto riguarda lo zucchero, il peso deve essere il doppio di quello degli albumi: quindi vi consigliamo di prendere le nostre dosi come indicative, ma di pesare i vostri albumi e regolare di conseguenza la dose di zucchero necessaria.

Una volta terminato tutto lo zucchero, aggiungete l’estratto di vaniglia (o l’aroma che preferite) e continuate a montare finché la massa sarà molto soda e compatta.

Trasferite subito gli albumi montati nel sac à poche preparato seguendo questo video tutorial per ottenere delle meravigliose meringhe colorate: in pratica dovrete rovesciare al contrario il sac à poche e andare a disegnare delle linee con il colorante alimentare utilizzando un pennello. Quindi rimettete alla dritta la sacca e riempitela con gli albumi.

Distribuite il composto su delle placche foderate con carta forno, formando delle meringhe dalla forma regolare (per avere uniformità di cottura). Ricordate di distanziare leggermente le meringhe, in quanto tendono a gonfiarsi in forno.

Preriscaldate il forno ventilato  a 120 °C, inserite tutte le teglie (le meringhe vanno cotte subito tutte insieme) e abbassate la temperatura a 60 °C. Cuocete per circa 3 o 4 ore (a anche di più) aprendo di tanto in tanto il forno per far uscire l’eventuale vapore: le meringhe saranno cotte quando sollevandole risulteranno leggere e il fondo sarà ben cotto.

Fate raffreddare e conservate le meringhe in una scatola di latta chiusa, si manterranno per un paio di settimane!

Pasqualino di Bari

Chi è Pasqualino di Bari

Pasqualino è il fondatore di QuandoPasta.it, cuoco per passione, mangione per natura! Adora la cucina tradizionale, soprattutto quella della sua Puglia, ed è imbattibile nel preparare la pizza a casa: sfidatelo se volete! ; )

Un commento

  1. Pingback: Gelato alla crema | quandopasta.it

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